sabato, 27 giugno 2009
vengono in mente i vestiti nuovi dell'imperatore, anche se so che qualcuno di voi penserà: ma in fondo, cosa fa col suo pisello sono affari suoi, e noi non siamo americani che si scandalizzano se si viene a sapere che il presidente se la fa con una stagista o una attrice, no? ma a questo punto penso che nando dalla chiesa abbia espresso molto bene i dubbi che sorgono e che nulla hanno a che fare con la vita privata di chicchessia, foss'anche sua maestà il presidente del consiglio italiano. sono dubbi che riguardano la sicurezza nazionale, la ricattabilità di un'alta carica dello stato, la salute mentale del medesimo, ecc. ecc. ora, se si trattasse di una figura di indubbia statura morale, un valido esempio fino ad ora di retto pensiero e retta azione, uno statista che ha dedicato se stesso, in totale sprezzo della propria sicurezza e dei propri interessi, al bene dello stato, forse si potrebbe anche socchiudere un occhio. ma dato il peso giudiziario che già grava su codesto personaggio, direi che la misura è più che colma. anche se, va detto, grazie al noto lodo alfano, di qualunque reato venga accusato il premier berlusconi, lui esente sarebbe da ogni giudizio. allora ci chiediamo: perchè invitare a cena un giudice della corte costituzionale? ancora vita privata?
il direttore de il tempo, tale arditti, disse a linea notte un paio di sere fa che è tipico dei dittatori favellare di sedicenti complotti di ingerenza negli affari interni per tacitare critiche al suo operato non proprio democratico. lui stava parlando del presidente dell'iran, ma la cosa suonava molto come una critica al nostro presidente del consiglio che accusa i giornalisti, nostrani ed esteri (v. titolo supra) di complotto. ha ha ha... io posso solo dire, come si direbbe in una fiaba russa:
berlusconi, shchob tebe chorny bog ubif!
giovedì, 18 giugno 2009
va notato che sulla stampa estera (almeno quella nelle lingue che io mastico: americana, britannica, francese e spagnola) poco o nullo si è detto dello storico incontro obama-berlusconi (noto d'ora in avanti come obamoni). la rivista time ha pubblicato la trascrizione della conferenza stampa (quella che porta a porta ha trasmesso in differita presentandoci un berlusconi assenziente, con la testa ciondoloni come un cagnolino da automobile) da cui si evince che il presidente obama usa un linguaggio articolato, preciso, diretto e non senza eleganza, farcito di rare battutine auto-ironiche, in contrasto con l'italiano stentoreo, spezzettato e papagallesco dello statista (vabbe') italiano. si nota pure che obama ha sottolineato la sua disponibilità ad un rapporto amichevole e cordiale con il premier italiano, finchè "entrambi copriremo le nostre attuali cariche" (trad.: te lo scordi che io vengo in vacanza in una delle tue ville dopo il mio o il tuo mandato!).
un pelino meno lusinghiero l'articolo di frederika randall su the nation (la randall lavora per il new york times e il wall street journal), dal titolo "italy's 'emperor' meets obama" (l'imperatore dell'italia incontra obama). cosa c'è di poco lusinghiero nell'aritoclo della randall? il riassuntino fedele dei problemi di berlusconi, lo stress posto sulla xenofobia di cui si macchia il suo governo, la politica dell'odio, gli immensi conflitti d'interesse e gli innumerevoli guai legali, senza contare il pessimo (e misogino) senso dell'umorismo. altra giornalista nel libro paga di franceschini?
del pais non voglio parlare perché tanto già si è detto (e la storia correlata, nonchè le foto pubblicate, hanno basito tutta la stampa estera, ad eccezione forse di quella di teheran). se c'è una cosa che i giornalisti anglosassoni non riescono proprio a immaginare è come si faccia ad avere un premier con un comportamento così discutibile nei confronti delle donne (minori e non), né riescono a concepire la permanenza proterva al potere di un signore (già cassato due volte alle elezioni) che indossa con tanta malagrazia un così notevole guardaroba di sospetti, ombre e macchie giudiziarie. una spiegazione ovviamente c'è: tutti questi giornalisti, osservatori, commentatori etc. sono a libro paga di franceschini (ricchissimo?).
colpisce, infine, che mentre da noi si vogliono impedire ogni sorta di intercettazioni finalizzate ad acchiappare pericolosi delinquenti, in america è in corso un'indagine parlamentare sulle troppe e troppo libere intercettazioni svolte dalla nsa (national security agency, una specie di cia più segreta della cia), spesso e volentieri senza alcun mandato. ma... tra i due estremi, ci sarà pure una giusta via di mezzo... o no?
alcuni link:
italy's emperor meets obama
dossier berlusconi sul new york times
il berlusconi abbronzato va verso la casa bianca (bbc)
esiste anche uno "stupidario" berlusconi sul sito del new york review, ma è solo per abbonati...
sabato, 13 giugno 2009
tutto l'editoriale, a ben vedere, non è che una perorazione per la democrazia partecipata (o to') e una messa in guardia dal rischio che i partiti generino una classe politica oligarchica e autoreferenziale. si dice, in particolare, che se è ovvio che in una grande nazione con una grande popolazione non si può evitare il processo rappresentativo (democrazia per delega), i cittadini devono restare sempre vigili e accertarsi che i partiti non si spartiscono tutto il potere tra loro, che ci sia un continuo ricambio ai vertici, che i rappresentanti in parlamento siano a rotazione e che non si finisca mai per votare un partito anzichè una persona. insomma, tutto il contrario di quello che poi è successo, grazie anche (dulcis in fundo) alla legge elettorale su cui, tra una settimana, saremo chiamati ad esprimerci con il referendum (e di questo poco o nulla si dice...)
mentre all'estero (o, almeno, nelle nazioni occidentali che tengono ancora a valori e principi ormai desueti da noi) si tende a dare le dimissioni anche solo per il sospetto di comportamento illecito, ivi compresi atteggiamenti sciolti e disinvolti verso la morale comune, da noi l'abbarbicato proprietario della carica istituzionale si difende con la intenibile scusa della privacy. poi, a ridosso di un risultato elettorale non proprio trionfante, approfitta della celebrazione teatrale di un dittatore (per cui si preferisce bloccare ai cittadini l'uso di uno dei più bei parchi pubblici della capitale invece di ospitarlo decorosamente in una delle tante sontuose residenze disponibili) per far ingoiare al popolo, a colpi di fiducia, l'ennesima legge vergogna che mira a rendere ancor più difficile il lavoro dei magistrati e quello dei giornalisti seri, a scapito della giustizia e della libertà d'informazione. la rai, nonostante il controllo censorio dei servi del padrone, ci ha omaggiato con un paio di film che ricordano come i vizi privati di un capo di stato possano generare gravi danni ai cittadini ("potere assoluto" di clint eastwood e "spartan" di david mamet) o mettere a repentaglio la sicurezza della nazione. va bene, gli americani sono ossessionati dal sesso, ma forse da noi c'è un pochino troppa rilassatezza...
"nessuno è più schiavo di colui che si ritiene libero senza esserlo." goethe
domenica, 10 maggio 2009
sulla stampa nazionale si è dato degno rilievo a questo evento degno. si è cioè fatto notare che due mami su tre sono italiane e che la terza è, bontà del sindaco, straniera. uau. le due mami italiane si sono pregiate di quattro e sei figli cadauna. occhei, non siamo ancora ai fulgori del ventennio glorioso (ma allora la popolazione italiana era meno della metà di quella di oggi, stranieri esclusi), ma per i tempi che corrono, crisi compresa, tanto di cappello. la terza, la straniera, ne ha potuto sfoggiare uno solo. allora, perché tanto onore? forse che non si sarebbero potute trovare altre mami etrangeres più prolifiche (ovvero, meno fannullone)? sissignore. il punto non è la prolificità delle mami straniere, il punto è che devono fare meno figli possibili. quindi, onore se ne fanno pochi (meglio ancora se non ne fanno).
così il sindaco ci fa la bella figura di onorare anche le mami straniere (quant'è buono lei!), e passa inosservato il messaggio subliminale che le mami straniere devono metterci, come si suol dire, un tappo (no, che avete capito, non quel tappo! :)
intanto, zitta zitta, io commemoro la mia mami (anche se poco patriotticamente di figli ne ha prodotti uno solo) e commemoro soprattutto me che, in quanto detentrice di sangue africano, di figli ne ho prodotti zero. voglio la targa, signor alemanno!
sabato, 28 febbraio 2009
al di là dell'interesse personale a depenalizzare i reati in cui si ha un interesse particolare, si sospetta che l'unica motivazione sia quella di rompere le cose tonde ai cittadini, per irrigimentarli, per inquadrarli, per inibire i loro naturali ed innocenti sfoghi per convogliare la rabbia e l'indignazione negli unici canali consentiti dalla legge: ovvero, il linciaggio legalizzato di altri cittadini dichiarati disastrosamente diversi. stiamo aspettando con avida curiosità la legalizzazione dell'omicidio verso il diverso (rom o omosessuale o sinistrorso che sia), che puntualmente arriverà nella grande indifferenza della maggioranza (e anche dell'opposizione che non c'è).
domenica, 28 dicembre 2008
più o meno nello stesso periodo cominciai a notare che tutte le mamme delle mie compagne di scuola e amichette erano molto più giovani della mia. la cosa stava diventando palese, anche se, onestamente, non le invidiavo. e quando ci si scambiava le età delle mamme, nessuna voleva credere che la mia ne avesse solo ventitrè. "la mia ne ha trentadue ed è molto più giovane della tua!" mammina, mammina, tu mi conti delle musse, vero? può darsi, mia piccola, può darsi...
oggi, quando dico che mia madre è appena morta, quasi tutti mi chiedono: "quanti anni aveva?" è una domanda insidiosa, lo so: se sono troppo pochi, aumenta il cordoglio per la morte prematura (oh poverina, così giovane!); se sono troppi, il cordoglio automaticamente scema, forse perché scatta il paragone con le madri altrui (be', guarda quant'era vecchia la tua vecchia!). a me allora vien voglia di rispondere: ventitrè! (e che se la sbrighino da sé)
lunedì, 08 dicembre 2008
1921 - 2008
ciao, mamma!
lunedì, 17 novembre 2008
non si può però fare a meno di notare l'attaccamento alla vita umana quando si tratta di propaganda che limita la libertà del singolo e che viene meno quando la sua protezione limita l'agire delle c.d. (cossiddette) forze dell'ordine (nuovo, of course). salta all'occhio che la vita di carlo (ma, alla fin fine, anche quella di mark che ha davvero rischiato di lasciare la pelle alla scuola diaz) vale molto, ma molto meno di quella di eluana, anche se eluana non ha, al contrario di carlo o mark, alcun modo di comunicare il suo pensiero e il suo volere (forse perché non ce n'è più?). e, sia chiaro, nel caso di carlo come di mark non stiamo parlando di semplice autodifesa (una pallottola bastava), ma di accanimento omicida (ripassare un paio di volte con la cammionetta sul corpo di carlo, o picchiare con minacce verbali sul corpo di mark che è finito in coma). evidentemente la vita umana non è tutta uguale. fa venire in mente la vergine cuccia del parini, ecco.
alla richiesta di un commento sulle "lacrime" di ferrara alla notizia della sentenza della cassazione, giorgio bocca: «poverino... vorrei che fosse lui al posto di eluana!». l'anziano giornalista non lo sa, ma il suo desiderio è già realtà, solo che ferrara ancora non lo sa...!
venerdì, 07 novembre 2008
Coppa del Nonno
C.S. Badanti
vs.
A.C. Sbadati
Domenica 9 Novembre 2008
Inizio partita ore 15 (circa)
Campetto della Charitas
via Marana, 8 - Chiavari
Al termine della partita, una gustosa (?) merenda! :))
(chi non salta un badato è, è...!)
mercoledì, 05 novembre 2008
domenica, 26 ottobre 2008
«Ogni tempo ha il suo fascismo. A questo si arriva in molti modi, non solo col terrore e l’intimidazione poliziesca, ma anche distorcendo l’informazione, inquinando la giustizia, diffondendo la nostalgia per un mondo in cui regnava sovrano l’ordine.»
Primo Levi, 1974
giovedì, 23 ottobre 2008
la tecnica non è affatto nuova nei nostri paraggi. l'abbiamo visto con la presunta lotta alla prostituzione. sappiamo infatti che le pene previste per prostitute e clienti, per un massimo di 15 giorni, non rimuoveranno il problema dalle strade, ma certamente intaseranno il lavoro dei magistrati, allungando i tempi della giustizia, favorendo la prescrizione per certi reati, aiutando la demagogia di chi vuol essere impunito e oscurando la strada della verità per tutti noi che attendiamo da decenni che giustizia sia fatta contro quei centri di potere che si sono rafforzati e arricchiti a nostre spese (e che se sbagliano, siamo sempre noi a pagare il conto).
lasciatemi però dire una cosa molto antipatica: viva la crisi economica! perché? perché forse, come già negli anni '30, saremo obbligati a ridimensionare il nostro tenore di vita, a riscoprire i piccoli piaceri della vita, a rinunciare al terzo cellulare. e poi, mal comune mezzo gaudio (e qui a chiavari siamo già in tanti a godere! :)
» stasera alla radio
sul comodino:
» corbaccio, g. boccaccio
» paura e desiderio, e. ghezzi
» massime, f. de la rochefoucauld
» il novellino, m. salernitano
» le ragioni dell'etnostoria, a. rigoli
» la montagna incantata, t. mann
» il sogno e le civiltà umane, aa.vv.
» pitré, la sicilia e il folklore, g. cocchiara
» storia di sciascia, m. onofri
» ehrengard, k. blixen
letti:
» cronache italiane, stendhal
» il frutto del fuoco, e. canetti
» il naso / il ritratto, gogol
» la parte dell'altro, e.-e. schmitt
» manoscritto trovato a saragozza, j. potocki
» cassandra, c. wolf
» l'obelisco nero, h. böll
» la cuoca rossa, anonimo
» racconti 1950-70, h. böll
» il birraio di preston, a. camilleri
» privo di titolo, a. camilleri
» wilhelm meister, w. goethe
» mozart, s. mestrovich
» venezia rosso sangue, s. mestrovich
» acarnesi, nuvole, vespe, uccelli, a.
» storie fantastiche, luciano
» lies and the liars..., a. franken
» el buscón, f. de quevedo
» adventures in a tv nation, m. moore
» stupid white men, m. moore
» dude, where's my country? m. moore
» samantha, cunningham
» cecafumo, a. celestini
» medea, voci, c. wolf
» l'opera di rabelais, m. bakhtin
» ottocento ligure, aa.vv.
» senza parole, e. detti
» un indovino mi disse, t. terzani
» from dictatorship to democracy, g. sharp
» la fiaba popolare europea, m. lüthi
» edipo alla luce del folklore, v. propp
» spezzare l'incantesimo, j. zipes
» mito e realtà, m. eliade
» lo sa dio, j. heller
» la coscienza della ragione, v. pratolini
» leggende e racconti popolari della liguria, g. ferraro
» il linguaggio segreto di dante, l. valli
» il re del mondo, r. guénon
» cosiderazioni, r. guénon
» l'esoterismo di dante, r. guénon
» decameron, g. boccaccio
» le affinità elettive, j.w. goethe
» storia della novellina, de gubernatis
» gertrud, h. hesse
» la mode des contes de feés, t. di scanno
» i turbamenti del giovane törless, r. musil
» foto di gruppo con signora, h. böll
» opinioni di un clown, h. böll
» muo e la vergine cinese, d. sijie
» the transmigration of timothy archer, p.k. dick
» the divine invasion, p.k. dick
» valis, p.k. dick
» gli elisir del diavolo, e.t.a. hoffmann
» i nomi del mondo, g.l. beccaria
» studi di leggende popolari in sicilia, g. pitré
» la fiaba come racconto, b. solinas donghi
» misteri e leggende dal tigullio a spezia, t. muratore
» la parità e le storie morali dei nostri villani, s. a. guastella
» analisi del racconto, r. barthes et al.
» fiabe e filosofia primitiva, e. clodd
» magia e etnostoria, a. rigoli
» pitré, la sicilia e i siciliani, g. bonomo
» antiche fiabe russe, a. n. afanasjev
» lo scherzo, m. kundera
» miti pagani miti cristiani, m. riemschneider
» fiabe e leggende siciliane, g. pitré
» la fiaba russa, v. propp
» quando uno è qualcuno;
la favola del figlio cambiato;
i giganti della montagna, l. pirandello
» lo sciamanismo e le tecniche dell'estasi, m. eliade
» fiabe tibetane
» girls, n. kelman
» i mabinogion, e. walton
» la strage dimenticata, a. camilleri
» la falce dell'ultima luna, p. meldini
» creatura di sabbia, t. ben jelloun
» une gueule de bois en plomb, j.tardi - l.malet
» candido, l. sciascia
» il giorno della civetta, l. sciascia
» la variante di lüneburg, p. maurensig
» la mossa del cavallo, a. camilleri
» il marchese di roccaverdina, l. capuana
» chaque homme dans sa nuit, j. green
» le coq de bruyère (contes et recits), m. tournier
» l'arte del romanzo, m. kundera
» sproni, j. derrida
» bacci pagano, una storia di carruggi, b. morchio
» storie di montalbano, a. camilleri
» stai al tuo posto, quino
» la castrazione e altri metodi infallibili per prevenire l'acne, d. luttazzi
» novelle per un anno, l. pirandello
» biografia del figlio cambiato, a. camilleri
» l'odore della notte, a. camilleri
» la stagione della caccia, a. camilleri
» il re di girgenti, a. camilleri
» il corso delle cose, a. camilleri
» the adventures of augie march, s. bellow
» un modello per la morte, j.l. borges e a.b. casares
» la gita a tindari, a. camilleri
» will you please be quiet, please, r. carver
» un filo di fumo, a. camilleri
» la presa di macallé, a. camilleri
» il nuovo che avanza, m. serra
» finzioni, l'aleph, j.l. borges
» le città invisibili, i. calvino
» il giudice a dondolo, g. rodari
» come leggere metello, m. razetti
» metello, v. pratolini
» un amore, d. buzzati
» tosca dei gatti, g. lagorio
» la scomparsa di patò, a. camilleri
» la spiaggia del lupo, g. lagorio
» un eroe del nostro tempo, v. pratolini
»
seta e canapa, p.l. adami
» to cut a long story short, j. archer
i film della settimana:
lo scafandro e la farfalla, j. schnabel
abismos de pasion, l. bunuel
china blue, m. x. peled
l'avaro, t. cervi
la vita e' un miracolo (2), e. kusturica
giacobbe, p. hall
la dea della città perduta, r. day
il falsario, s. ruzowitzky
sur mes levres, j. audiard
replicant, r. lam
il prigioniero, a. davis
the mummy, s. sommers
il mio amico giardiniere, j. becker
il ferroviere, p. germi
intrigo internazionale, a. hitchcock
couscous, a. kechiche
il cielo sopra berlino (2), w. wenders
irina palm, s. garbarski
la gang dell'anno santo, j. girault
caramel, n. labaki
il giardino dei finzi-contini, v. de sica
romanzo di un giovane povero, e. scola
under suspicion, s. moore
anda muchacho, spara!, a. florio
the void, g.m. shilton
cocoon, r. howard
genesi, e. olmi
magnolia (bis), p.t. anderson
saddle the wind, r. parrish
un'altra giovinezza, f.f. coppola
train de vie, r. mihaileanu
gli amori di astrea e celadon, e. rohmer
dopo mezzanotte, d. ferrario
festen, dogma95
the mission, r. joffé
caccia al ladro, a. hitchcock
un cuore in inverno, c. sautet
il giardino segreto, a. holland
luci della ribalta, c. chaplin
meet john doe, f. capra
il grande dittatore, c. chaplin
la caduta degli dei, l. visconti
4 mesi, 3 settimane e 2 giorni, c. mungiu
la tigre e la neve, r. benigni
vogliamo i colonnelli, m. monicelli
julien donkey-boy, h. korine
dementia 13, f. coppola
58%, v. marra
roma, f. fellini
amore e rabbia, lizzani & co.
l'uomo di vetro, s. incerti
cronaca di una fuga, i.a. caetano
they shall have music, a. mayo
ice age (bis), c. wedge
salvador, m. huerga
the doctor, r. haines
bluebeard, e.g. ulmer
arancia meccanica (bis), s. kubrick
ich klage an, w. liebeneiner
io non sono qui, t. haynes
la sposa turca, f. akin
sicko, m. moore
profumo del mosto selvatico, a. arau
fahrenheit 9/11 (bis), m. moore
centochiodi, e. olmi
foreign correspondent, a. hitchcock
the big one, m. moore
caterina va in città, p. virzì
non ti muovere, s. castellitto
weather underground, green e siegel
figli di annibale [2], d. ferrario
alex & emma, r. rainer
saraband, i. bergman
'o re, l. magni
il settimo sigillo, i. bergman
g8 genova, aa.vv.
lady snowblood 2, t. fujita
lady snowblood 1, t. fujita
volevo solo dormirle addosso, g. cappuccio
kitchen stories, b. hamer
la vita che vorrei, g. piccioni
the host, bong joo-ho
la città proibita, z. yimou
exiled, j. to
sposi, avati & co.
riget (i, ii), l. von trier
homecoming, j. dante
gorky park, m. apted
le cronache di narnia, a. adamnson
the honeymoon killers, l. kastle
traité de bave et d'eternité, i. isou
l'aria salata, a. angelini
la guerra dei fiori rossi, zhang yuan
water, d. metha
moolaadé, o. sembene
la commedia del potere, c. chabrol
viaggio alla mecca, i. ferroukhi
infernal affairs iii, a. lau e a. mak
il segreto di esma, j. zbanic
infernal affairs ii, a. lau e a. mak
il mio migliore amico, p. leconte
tora no o wo fumu otokotachi, a. kurosawa
viaggio segreto, r. andò
estranei alla massa, v. marra
viaggio a kandahar, m. makhmalbaf
l'orchestra di piazza vittorio
la fantarca (opera tv), v. cottafavi
salvatore, g.p. cugno
das kabinett des dr. caligari, r. wiene
heimat (4), e. reitz
ronin, j. frankenheimer
the saint, p. noyce
hangmen also die, f. lang
bittersweet life, kim jeen-woon
baciami piccina, r. cimpanelli
decoder, muscha
the hunted, w. friedkin
wild blue yonder, w. herzog
shutter, pisanthanakun, wongpoom
maestro, raging blues, etc. (corti)
en soap, p. fischer christensen
the gauntlet, c. eastwood
uccellacci e uccellini, p.p.p.
petrolio, p.p.p.
amelie (4), l. jeunet
ostia, s.citti
memento, c. nolan
le particelle elementari, o. roehler
olimpia, l. riefenstahl
il fuoco su di me, l. lambertini
shrek2, a. adamson, k. asbury
fight club, d. fincher
red dragon
american beauty (bis), s. mendes
national treasure, j. turteltaub
kill gil, g. rossellini
cantando dietro i paraventi, e. olmi
sol levante, p. kaufman
il grande silenzio, p. gröning
il federale, l. salce
aleksandr nevskij, s. ejzenstejn
il figlio, j-p., l. dardenne
la ragazza dall'orecchino di perla, p. webber
l'enfer, d. tanovic
i tenenbaum, w. anderson
confessioni di una mente pericolosa, g. clooney
hero, z. yimou
van helsing, s. sommers
priscilla [bis], s. elliott
empire, a. warhol
la foresta dei pugnali volanti, g. long
pollicino, c. dahan
delicatessen [bis], m. caro, j.-p. jeunet
parla con lei [bis], p. almodovar
ocean's twelve, s. soderbergh
the italian job, f. gary gray
re lear, g. kosinzev
buongiorno, notte, m. bellocchio
ogni cosa è illuminata, l. schreiber
constantine, f. lawrence
ocean's eleven, s. soderbergh
l'arco, k. ki-duk
north country, n. caro
il castello degli arcani, g. molinari
tutti i battiti del mio cuore, j. audiard
lo sposalizio di dio, j.c. monteiro
la commedia di dio, j.c. monteiro
la rosa bianca, m. rothemund
j'entends plus la guitare, p. garrel
angela's ashes, a. parker
i ricordi della casa gialla, j.c. monteiro
un coeur fantôme, p. garrel
zucker, d. levy
the day after tomorrow, r. emmerich
il fiore delle mille e una notte, ppp
i racconti di canterbury, ppp
gabrielle, p. chéreau
exils, t. gatlif
la finestra di fronte, f. ozpetek [ter]
good night, and good luck, g. clooney
edward scissorhands, t. burton
les triplettes de belleville (bis), s. chomet
viva zapatero!, s. guzzanti
sopralluoghi in palestina, p.p. pasolini
route 181, m. kleifi e e. sivan
la haine, m. kassovitz
finding neverland, m. forster
les choristes, c.barratier
la sottile linea blu, e. morris
la samaritana, k. ki-duk
medea, p.p. pasolini
questi fantasmi, r. castellani
billy elliot, s. daldry
tropical malady, a. weerasethakul
freaks, t. browning
team america, t. parker & m. stone
i giorni dell'abbandono, r. faenza
the matrix revolutions, a. & l. wachowski
matrix reloaded, a. & l. wachowski
piccolo buddha, b. bertolucci
solaris, s. soderbergh
20 centimetri, r. salazar
matrix, a. & l. wachowski
il mercante di venezia, m. radford
no sympathy for mr. vengeance, c.w. park
ferro3, k. ki-duk
infernal affairs, a. lau e a. mak
36 quai des orfevres, o. marchal
donnie darko, r. kelly
l'orizzonte degli eventi, d. vicario
un tocco di zenzero, t. boulmetis
la vita è un miracolo, e. kusturica
un bacio appassionato, k. loach
le passeggiate al campo di marte, r. guédiguan
l'albero degli zoccoli, e. olmi
così fan tutti, a. jaoui
l'esquive, a. kechiche
confidenze troppo intime, p. leconte
maria full of grace, j. marston
la finestra di fronte, f. ozpetek
ilaria alpi, f.v. orgnani
la niña santa, l. martel
the agronomist, j. demme
eros, wong kar wai et al.
vento di terra, v. marra
lavorare con lentezza, g. chiesa
terapia e pallottole, h. ramis
machuca, a. wood
angeli ribelli, a. walsh
il mare dentro, a. amenabár
ladri di biciclette, v. de sica
la casa di sabbia e nebbia, v. perelman
aurora, f.w. murnau
uzak, n. bilge ceylan
il ritorno del re, p. jackson
maghi e viaggiatori, khyentse n.
sedotta e abbandonata, p. germi
fahrenheit 9/11, m. moore
è più facile che un cammello..., v. bruni tedeschi
l'eredità, p. fly
ricette d'amore, s. nettelbeck
coffee and cigarettes, j. jarmush
due soldi di speranza, r. castellani
agata e la tempesta, s. soldini
sotto falso nome, r. andò
le cinque variazioni, von trier e leth
le invasioni barbariche, d. arcand
noi albinoi, d. kari
